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Il Blog di webanalytics.it

Web Analytics Strategy: A Manifesto

Liberamente tradotto da John Lovett, di Webanalyticsdemystified.com.

Troppo spesso le strategie prendono forma solo quando un progetto è già in atto. Ultimamente si osservano richieste incontrollate di questo tipo strategia di misurazione reazionaria nei social media, semplicemente perché i responsabili marketing non vogliono rimanere indietro nei confronti dell’ultima mania digitale. In verità, non sanno bene dove concentrare i loro sforzi per una corretta strategia di misurazione, per cui le tattiche hanno la priorità. Leggi il resto dell’ articolo ….

Google Analytics – New features

Le nuove funzionalità di Google Analytics sono state annunciate la scorsa settimana al SES di Chicago.

Annotazioni

GA_annotazioni

E’ una funzionalità che permette di annotare sui report eventi o fattori interni o esterni verificatisi nel tempo.
Se ad esempio si desidera sapere se:
- Questo calo di traffico c’e’ stato per un problema di down del server?
- Quando è stata lanciata la nuova campagna banner?
- Chi è il responsabile del re design delle pagine di checkout e quando queste modifiche sono state pubblicate?

Adesso potete facilmente annotare questi eventi e visualizzare in maniera semplice ed immediata quando fattori importanti e determinanti si sono verificati.

Le annotazioni permettono all’utente che accede ai profili di Google Analytics di lasciare note riservate o condivise da visualizzarsi in sovraimpressione rispetto ai grafici.

Le annotazioni possono diventare anche una sorta di memoria accessibile a molti utenti, dove registrare i cambiamenti che possono essere rilevanti rispetto dati raccolti.

Variabili Custom utilizzabili per la segmentazione avanzata e disponibili nei report personalizzati

GA_segmentazione con custom var

Le variabili custom forniscono la possibilità di personalizzare Google Analytics e di raccogliere i dati in modo altamante flessibile. Ad un paio di mesi dal lancio delle Variabili Custom, ora non solo è possibile aprire il report apposito nella sezione Visitatori, ma un utente può creare una segmentazione avanzata che si basi su tali variabili, sia per nome, sia per valore, sia per una combinazione nome-valore.

In parole povere, se è stata creata una variabile custom, è possibile creare un segmento avanzato basato su tale variabile e osservare il comportamento di tale segmento sugli altri report.

Inoltre è possibile utilizzare queste variabili custom per la creazione di report personalizzati, così da osservare come un segmento definito da una variabile custom si comporta rispetto alle altre metriche disponibili in Google Analytics. L’abilità di creare segmenti di visite e report personalizzati fondati su variabili custom è fondamentale per massimizzarne il potere di questa stessa funzionalità.

Nuovo wizard per il setup dell’account

GA_new wizard setup

Uno dei compiti che più scoraggiano nel setting di un account di Google Analytics è il dovere configurare manualmente il codice di tracciamento per situazioni specifiche come i domini multipli, il tracciamento dei siti cross-domain, il tracciamento dei siti mobile, php, i tag delle campagne, ecc. Adesso, nella fase di creazione di un nuovo profilo, è disponibile un nuovo wizard che genera automaticamente il codice appropriato una volta definite le possibili necessità di tracciamento.


Nuova versione delle API di Google Analytics

Sarà rilasciata tra pochi giorni la nuova versione delle API. Una piccola anticipazione: sarà supportata la segmentazione avanzata attraverso le API e saranno rese disponibili nuove dimensioni e nuove metriche.

Adobe Layoffs

Adobe

Sono parecchi gli impiegati di Adobe che oggi si sentiranno poco contenti.

“Adobe is restructuring its business to align costs with its fiscal 2010 operating plan and budget, the company’s three-year strategic priorities and the realities of the business environment, as well as to ensure its ability to continue investing in long-term growth opportunities,” the spokesperson continued. The advisory we received also noted that at the close of its acquisition of Omniture, Adobe reduced the Web analytics firm’s work force by 9 percent.

E’ quanto si legge in un comunicato che Adobe ha riferito alla SEC il 10 novembre.
La società sta licenziando circa 680 dipendenti pari al 9% del personale a causa delle condizioni economiche.

Omniture Social Media Optimization

Omniture ha annunciato l’uscita della soluzione Social Media Optimization per i clienti Omniture SiteCatalyst.
Data la diffusione dell’utilizzo dei social media da parte di clienti e clienti potenziali, diventa importante misurare e capire l’impatto di questi canali sulle iniziative di marketing, la popolarità del brand e le performance di business.
La soluzione Social Media Optimization è il risultato dell’unione tra le misure dei social media e le capacità analitiche di SiteCatalyst.

La soluzione fornisce report sull’interazione e sull’engagement e dashboard personalizzabili.
Per esempio, è possibile osservare:

- come si diffonde il brand in Twitter o Facebook, in relazione ad un problema evidenziato da un cliente, per gestire l’introduzione di nuove caratteristiche in un nuovo prodotto in fase di rilascio;
- l’impatto potenziale dei tassi di conversione e reddito generato per i visitatori provenienti da Facebook o applicazioni mobile;
- commenti positivi e negativi degli utenti che stanno guardando un video su YouTube o siti simili.

La soluzione è composta da funzionalità già annunciate in precedenza e funzionalità nuove:

- Misure della popolarità di Facebook
- Integrazione tra Twitter e SiteCatalyst per registrare l’attività di branding sui siti più popolari
- Misura dell’utilizzo di applicazioni per le piattaforme mobile più diffuse quali Iphone, Blackberry, Android e Symbian
- Misura delle performance dei video virali e di come questi possono influenzare il comportamento degli utenti
- Misura dell’utilizzo di interfacce di programmi quali widget
- Misura della diffusione del brand tra i blog più influenti per il proprio business
- Monitoring delle interazioni degli utenti sui social network quali Facebook e MySpace per ascoltare le discussioni riferite al brand
- Misura della popolarità e dei trend delle news rilevanti mediante aggregatori di news e informazioni quali Digg e Reddit.

Social Networking Mentions - All Report

Social Networking Referrer Type Report

Social_Media_Dashboard

Potente. Flessibile. Intelligente. Le nuove funzionalità di Google Analytics

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Avinash Kaushik, analytics evangelist di Google Analytics ha annunciato all’eMetrics Summit di Washington DC una serie di nuove funzionalità per GA, che consentono capacità di reportistica più potenti, offrono maggiori possibilità di personalizzazione e un innovativo motore di intelligence in grado di offrire interpretazioni più accurate dei dati. Queste nuove funzionalità permettono di comprendere più a fondo l’interazione dei visitatori con le pagine. Tra le novità più importanti:

Goal e Site Engagement Goal. Due nuovi tipi di obiettivi permettono di misurare l’engagement dei visitatori e la popolarità del brand sul sito. Tali obiettivi permettono anche di definire soglie per le metriche Time on Site e Page per Visit. E’ inoltre possibile settare fino a 20 obiettivi per ogni profilo.
Mobile Report. Google Analytics è ora in grado di tracciare le applicazioni per dispositivi mobili ideate per iPhone e dispositivi Android. Sarà più facile comprendere il modo in cui gli utenti interagiscono con le applicazioni, ad esempio tracciando quali azioni vengono intraprese e quali funzionalità vengono utilizzate per ogni specifica applicazione. Per le applicazioni sviluppate per Android, il livello di engagement può essere legato alle campagne pubblicitarie. Sarà inoltre possibile definire quali pubblicità hanno portato al download dell’applicazione e quindi analizzare in dettaglio l’usage e l’engagement della stessa.
Funzionalità di analisi avanzata. Attraverso le Dimensioni Secondarie, si possono osservare più livelli e combinazioni di dati contemporaneamente. Inoltre è prevista la funzionalità di Pivoting per ottenere Cross-Table composte di due diverse metriche e due diverse dimensioni. Infine, l’Advanced Table Filtering permette di filtrare le righe di una tabella basandosi su differenti metriche e condizioni.
Unique Visitor per i Custom Report. Quando si crea un Custom Report si può selezionare in aggiunta la metrica Unique Visitors per ogni dimensione di Google Analytics. Questo permette agli operatori marketing di comprendere quanti visitatori effettivi (cookie univoci) confluiscono in ogni segmento definito in un Custom Report.
Intelligence. E’ possibile impostare alert automatici con cadenza giornaliera, settimanale o mensile su specifiche metriche che si attivano in presenza di variazioni percentuali significative (in positivo o in negativo). Ad esempio se le visite provenienti dal referrer “miosito.it” dovessero aumentare del 200% rispetto alla settimana precedente, un alert sarà presente nella panoramica “Alert settimanali” della relativa sezione, consentendo il monitoraggio delle dinamiche anomali o straordinarie. E’ inoltre possibile creare dei custom alert, impostando metriche e dimensioni e selezionando il periodo di riferimento (alert giornalieri, settimanali o mensili). Infine è possibile impostare il grado di sensibilità dello strumento, abbassando o aumentando la soglia di notifica dell’alert.
Multiple Custom Variables. Nei prossimi mesi verrà aumentato il numero di variabili custom, in grado di potenziare il monitoraggio di GA per la raccolta dei dati di maggior interesse specifici per il proprio business. Con questa funzionalità, sarà possibile identificare qualsiasi interazione sul sito e creare segmenti a livello di caratteristica del visitatore (es. membro vs non membro), caratteristica della visita (es. login vs no-login) e caratteristica della pagina (es. visualizzata la sezione News).

Webtrends Engage Conference 09 – London

Engage

Si è svolto a Londra il 13 e il 14 di ottobre Webtrends Engage 09, il primo evento ufficiale per i clienti europei di Webtrends, occasione di incontro e di presentazione delle nuove funzionalità di prodotto, in parte rivoluzionato con la release 9 rilasciata lo scorso agosto.

Presente lo stato maggiore di WebTrends, l’organizzazione si presenta in una nuova veste ma anche con risultati economici più che rispettabili che parlano di una crescita in numero di sottoscrizioni 2009 pari a un +20% rispetto all’anno fiscale 2008. Risultati necessari per stare al passo con i concorrenti ma anche convincenti per attirare l’attenzione degli acquirenti intenzionati a valorizzare l’azienda nel 2010.

E’ Casey Carey VP Product Management, uno degli artifici della riorganizzazione complessiva d’impresa, a indicare le prossime tappe di sviluppo:

- la beta di Analytics disponibile tra 2 mesi al pubblico;
- le nuove funzionalità, quali la trend view aggiornata, private annotations (per l’indicazione di eventi interni o esterni che possono influenzare gli andamenti), la visualizzazione oraria nella vista Today View, rss view;
- la reingegnerizzazione del motore di processing che porta la disponibilità del dato al real time (5 minuti);
- interfaccia completamente riprogettata in inglese, spagnolo, francese, italiano e tedesco;
- help integrato e possibilità di condividere i dati sia a livello di report sia a livello di profilo;
- l’estensione di tutte le funzionalità anche nella versione On Premise il giugno del prossimo anno.

Chi sarà il più probabile acquirente di Webtrends nel 2010? Microsoft, IBM, Teradata oppure?

Comprendere e integrare i dati

Secondo un rapporto pubblicato da Unica dal titolo “The Web Analytics War Reader Survey” e riportato da eMarketer, una percentuale elevata di addetti al marketing vive con frustrazione la comprensione e l’utilizzo degli strumenti di web analytics necessari a dimostrare al management il successo delle campagne in atto.

La più grande sfida è rappresentata dall’integrazione dei dati di web analytics con le altre soluzioni di marketing (citata dal 46% dei rispondenti). La verifica dell’accuratezza dei dati rappresenta un problema per il 41% degli intervistati, mentre un 32% ha avuto problemi con strumenti di analytics che si sono rivelati incompleti o non esaurienti.

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Cosa rende l’accuratezza dei dati di web analytics difficile da verificare? L’impossibilità di sondare i dati in dettaglio per il 42% dei rispondenti. Ma problematiche di attribuzione delle campagne hanno interessato il 32% dei partecipanti e un quarto di essi ha manifestato problemi con i codici di tracciamento delle campagne.

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Mentre le difficoltà nell’utilizzo degli strumenti di analytics scoraggia e delude molti addetti del marketing, viene riconosciuta la necessità di maggiori risorse e competenze. Il 72% dei rispondenti non ha dipendenti dedicati a tempo pieno all’analitica.

Adobe to acquire Omniture

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Adobe Systems Incorporated (Nasdaq:ADBE) e Omniture, Inc. (Nasdaq:OMTR) hanno raggiunto un accordo affinché Adobe acquisisca Omniture. La transazione è valutata circa 1,8 miliardi di dollari in equity tenendo in considerazione strumenti potenzialmente diluitivi come stock option o convertible bonds. Nell’accordo è previsto che Adobe darà avvio ad una offerta per l’acquisto cash di tutti i titoli ordinari Omniture in circolazione al costo di $21.50 per azione.

Come risultato dell’integrazione delle due imprese, Omniture diverrà una nuova business unit di Adobe. Josh James, attuale CEO di Omniture, andrà a ricoprire il ruolo di senior vice president della nuova business unit.

Il completamento dell’acquisizione, che è soggetto alle normali approvazioni governative, è previsto alla conclusione del quarto trimestre fiscale 2009 di Adobe, il 30 novembre.

L’accordo di acquisizione mette in risalto la sempre più chiara convergenza tra sistemi di web content management e sistemi di analytics. Per Adobe, i cui software di sviluppo di contenuto e design sono ampiamente diffusi, questo significa potere integrare la propria tecnologia con quella di Omniture per la creazione di contenuti più efficaci anche a livello di campagne. L’integrazione potrebbe consentire nel tempo di giudicare velocemente gli effetti sui clienti del contenuto online e degli annunci pubblicitari. Per Omniture, un acquirente finanziariamente più solido e la leva su un canale di distribuzione molto più capillare.

E’ senz’altro vero che la combinazione degli strumenti di contenuto di Adobe con le tecnologie analitiche di Omniture sarebbe in grado di offrire ai manager dei contenuti online un significativo vantaggio nella creazione di contenuti e campagne di marketing efficaci, soprattutto se i due vendor e i loro utenti sono in grado di affrontare le sfide di integrazione delle tecnologie e di cambiamento delle tradizionali pratiche di gestione e sviluppo dei contenuti.

Se tali sfide non fossero affrontate e superate, allora l’acquisizione si trasformerebbe per Adobe in una semplice operazione di business per un incremento del reddito d’impresa e un ingresso nel mercato del software-as-a-service di cui Omniture rappresenta uno dei grandi player.

Unica NetInsight 8.0

E’ stata rilasciata la versione 8.0 di Unica NetInsight. Tra le principali nuove funzionalità/migliorie:

> Integrazione con la suite Unica 8.0

– Nuovo UI header
– Integrazione dell’online help
– Web analytics insights nella dashboard di Unica 8.0

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– Security estesa all’integrazione con la Suite

> Selezione visuale integrata con Campaign.

E’ possibile attivare la selezione visuale delle campagne obiettivo e cliccando sul bottone “Selected Groups” e facendo il drag sopra i segmenti desiderati
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> Data extension framework standardizzato per i clienti on-demand

> Miglioramenti di performance:

– la build a 64 bit Linux/Oracle incrementa le performance in modo drastico. La scalabilità di questa nuova versione è stata incrementata ulteriormente.
– Miglioramenti di performance e incrementata stabilità
– Logging migliorato. Nuove funzionalità di logging aiutano i clienti e il supporto tecnico a diagnosticare le problematiche in modo molto più semplice.

La versione 8.0 conferma la direzione di Unica per una Marketing Suite fortemente integrata nei diversi moduli.

Acquirenti online alla ricerca di valore

Secondo una recente indagine svolta da Penn, Schoen & Berland Associates, Inc., il comportamento di acquisto online che per alcuni consumatori rappresentava un’abitudine occasionale, si è ora trasformato in routine – i consumatori si spostano su Internet per trovare un valore negli acquisti. Questa nuova categoria di acquirenti online è stata denominata “value hunter”.

La ricerca precedente, condotta a inizio anno in un momento di crisi economica più sentita, aveva identificato la categoria di acquirenti denominata “recession shopper”. Questi consumatori – magari nuovi all’esperienza di acquisto online – avevano dichiarato che visto il peggioramento delle condizioni economiche avrebbero cercato su Internet i prezzi e le occasioni migliori per un determinato bene. Adesso, a poco più di 6 mesi dalla prima indagine e con segnali di ripresa economica, il comportamento di acquisto evidenzia che i consumatori sono ancora fortemente orientati al valore in termini di qualità, prezzo, convenienza e tempo.

L’evoluzione da “recession shopper” a “value hunter” comporta che i consumatori una volta individuati nella categoria “more likely to buy online”, sono ora alla ricerca di valore per decidere cosa e dove acquistare online.

La ricerca ha in particolare evidenziato che:

il 72 % dei “value hunters” cerca il valore migliore a presecindere dal brand;
il 51 % dei “value hunters” è alla ricerca di incentivi nel momento in cui effettua acquisti online;
il 63 % dei “value hunters” ha acquistato un qualcosa online che non avrebbe acquistato in condizioni normali perchè sensibile ad un’offerta speciale;
il 68 % degli acquirenti online è alla ricerca di valore in coupons form e promozioni speciali;
il 45 % dei “value hunters” acquista un articolo online una volta alla settimana o più;
il 47 % degli acquirenti preferisce gli acquisti online piuttosto che in-store;
il 22 % degli acquirenti ritiene di effettuare maggiori acquisti online quest’anno rispetto allo scorso anno.

Se l’ipotesi iniziale secondo cui oggi più che mai i consumatori svolgono ricerche online per prodotti, servizi o siti che offrono valore, diventa quanto mai utile ampliare e diversificare le partnership di affiliate marketing. In tal senso, il marketing di affiliazione “espanso” offre un’opportunità di estendere la propria clientela attraverso prodotti e promozioni di “valore”.

In risposta ai risultati della ricerca, Penn, Schoen & Berland Associates suggerisce le best practice che un qualunque retailer online dovrebbe adottare per restare competitivo:

- Valutare le offerte in modo tale da trovare modalità per cui il valore può essere infuso direttamente nel brand;
- Essere appassionati nell’identificare, creare e offrire valore;
- Differenziarsi dalla concorrenza attraverso offerte di valore – prezzo, qualità ed experience;
- Generare un’esperienza online fondata sul valore – siti web semplici da navigare, attenta disposizione e corretto posizionamento del prodotto, una generale coerenza del brand.

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