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il Blog della Web Analytics in Italia

Google Analytics Premium

Dopo varie anticipazioni e voci di corridoio è stato lanciato ufficialmente il pacchetto “Premium” di Google Analytics, una grande novità per quanto riguarda il settore.

Da ieri, 29 Settembre, sarà dunque possibile scegliere fra la versione standard (che continuerà a mantenere le proprie caratteristiche indipendentemente dalla versione a pagamento) e la nuova versione. Google Analytics Premium prevede un’elevata fee di licenza annuale e sarà inizialmente disponibile esclusivamente per i mercati USA, Canada e UK.

Queste le principali features e novità che caratterizzano Google Analytics Premium:
• Una maggiore potenza di calcolo, in grado di garantire report più veloci, eliminando i report campionati. I report saranno scaricabili, il limite per riga è stato alzato rispetto alle 50.000 della versione standard. Il limite delle request mensili è di 1 miliardo, mentre le variabili personalizzabili sono 50.

• Funzioni avanzate di analisi. Uno strumento di attribuzione delle conversioni più avanzato, in grado di migliorare i report dei Multi-Channel Funnels. Sarà possibile assegnare un peso alle diverse fonti e calcolare nuove metriche.

• Servizio e supporto. Assistenza telefonica per 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, in grado di supportare l’installazione e la gestione dell’account.

• Possibilità di linkare più prodotti Google (AdSense, AdWords e Optimizer).

• Garanzie: Service Level Agreement per la raccolta, l’elaborazione e il reporting. Si parla di livelli del 99,9% per la raccolta dei dati, 99% per la disponibilità dell’interfaccia e 98% per la freschezza dei dati.

Quest’ultimo punto è fondamentale per poter “sfondare” in un mercato, quello delle grandi imprese, particolarmente sensibile ad aspetti come la proprietà del dato e la conservazione nel tempo (per Google Analytics Premium si parla di 3 anni).

Per saperne di più, ecco il video ufficiale per il lancio di Google Analytics Premium:
http://www.youtube.com/watch?v=XNIQ7lxIXxg&feature=player_embedded

Google Analytics Real Time: dati in tempo reale per decisioni in tempo reale.

Prima novità per Google Analytics: come annunciato all’annuale summit svoltosi a metà Settembre, è da ieri disponibile una serie di report definita “Real Time”, Tempo Reale.
Al momento “Real-Time” è raggiungibile direttamente dal menù “Dashboard” (versione 5 di GA), solo dagli amministratori dell’account, è possibile richiedere l’autorizzazione alla visualizzazione di questi report compilando questa form.
Sono quattro i sottoreport attualmente disponibili:

A) Overview

Nel dettaglio di ciascun box:
1 – In questo box viene mostrato in tempo reale il numero di visitatori attivi sul sito e la loro distribuzione tra nuovi e ripetuti;
2 – In questo box viene mostrato il trend in tempo reale delle page views negli ultimi 30 minuti. Il grafico viene aggiornato per ogni pagina vista;
3 – Simile al box n.2 con la differenza che viene mostrato il dettaglio dell’ultimo minuto, utilizzando come unità di misura il secondo. Il grafico viene aggiornato ogni secondo;
4 – In questo box vengono mostrati i 10 principali siti referral relativi ai visitatori attivi sul sito.
5 – In questo box vengono mostrati le 10 pagine più viste dai visitatori attivi sul sito
6 – In questo box vengono mostrate le 10 keyword più utilizzate dai visitatori attivi per accedere al sito.
7 – In questo box viene mostrata in tempo reale la provenienza geografica dei visitatori attivi sul sito. I cerchi assumono colorazione diversa a seconda che i visitatori relativi a quella determinata città/paese siano in aumento o in diminuzione rispetto all’ultimo aggiornamento. Il grafico viene aggiornato ogni 10 secondi circa.

B) Locations: vengono dettagliate le informazioni relative alla provenienza geografica dei visitatori attivi. E’ disponibile tramite un plugin anche la visualizzazione denominata “Earth” che si basa su Google Earth (non particolarmente utile, ma di sicuro effetto).

C) Traffic Sources: vengono dettagliate le informazioni relative alle sorgenti di traffico dei visitatori attivi.

D) Content: vengono dettagliate le informazioni relative ai contenuti più visti dai visitatori attivi sul sito e i contenuti più visti negli ultimi 30 minuti.

C’è da fare una considerazione importante: al momento il report “Real-Time” non tiene conto dei filtri impostati sul profilo. Questo dipende dall’eccessivo tempo di elaborazione necessario per filtrare i dati, che ne impedirebbe l’accesso in “real-time”.

Sul blog ufficiale di Google Analytics, vengono proposti alcuni esempi di analisi rese possibili dalla disponibilità di dati in tempo reale. Anzitutto la possibilità di misurare l’impatto mediatico di un social network: con Real Time è possibile visualizzare gli accessi tramite fonte Social subito dopo aver pubblicato un post sul blog.
Ancora, Real Time può essere utilizzato sia per controllare la corretta taggatura di una campagna o, più in generale, effettuare dei test sul sito senza aspettare dalle 4 alle 12 ore per avere i dati.

Google Analytics: svolta sulla questione privacy in Germania

Nella giornata di Giovedì 15 Settembre è stato pubblicato un intervento a firma Per Meyerdierks (consulente legale di Google in Germania) che conferma la risoluzione delle questioni legate alla privacy nel paese teutonico in merito al tool di Web Analytics più diffuso al mondo.

Meyerdienks sostiene che sia stato trovato un accordo fra Google e le autorità tedesche che hanno portato ad “una serie di miglioramenti in Google Analytics”.

Queste le novità più significative:
* inserimento nella informativa sulla privacy della segnalazione che GA viene utilizzato sul sito web,

* implementazione di una mascheratura dell’indirizzo IP (Google Analytics non salva l’indirizzo IP completo degli utenti),

* possibilità di disabilitare la funzione di chiamata a Google Analytics utilizzando un componente aggiuntivo del browser.
Installando questo componente gli utenti scelgono di non inviare le informazioni al server di Google, rendendo la propria navigazione anonima. Questo compontente esiste da oltre un anno per Google Chrome, Firefox e Internet Explorer ed è ora anche disponibile per Safari e Opera.

* aggiornamento delle condizioni di utilizzo riguardo l’ordine dell’elaborazione dei dati, in coordinamento con le autorità tedesche.

Da oggi, dunque, anche in Germania Google Analytics è da considerarsi “legale”. Si scongiura, per ora, l’ipotesi per la quale anche altri paesi possano muovere qualche accusa sul metodo di raccolta dei dati da parte del colosso di Mountain View.

Twitter lancia Twitter Web Analytics

Twitter ha rilasciato un nuovo tool di web analytics per meglio tracciare il traffico generato verso i siti.

Il servizio sfrutta la tecnologia di Backtype, una società di analytics acquisita da Twitter lo scorso 5 luglio.

Backtype aveva creato un prodotto BackTweets per aiutare gli editori a comprendere il reach dei tweet e del contenuto, individuare chi veniva raggiunto dai Tweet e calcolare quanti Tweet convertivano in traffico, vendite e altri Kpi.

BackType aveva inoltre un prodotto chiamato Storm, uno strumento di data-processing denominato l’”Hadoop del realtime processing”. Storm era un sistema di processing dei flussi distribuito, affidabile e fault-tolerant.

Utilizzando Twitter Web Anaytics gratuitamente, le imprese potranno osservare come il contenuto del proprio sito viene distribuito sul network di Twitter e vedere quanto traffico Twitter è in grado di indirizzare.

Nel blog ufficiale di Twitter Christopher Golda, co-fondatore di BackType, dice che Twitter Analytics offre tre principali benefici:

1. La possibilità di comprendere quanto è stato condiviso sul network di Twitter il contenuto del proprio sito web;
2. Osservare la quantità di traffico che Twitter invia al sito;
3. Misurare l’efficacia dell’integrazione del Tweet Button.

Il servizio è già a disposizione di un piccolo gruppo pilota di partner dalla scorsa settimana e verrà esteso a tutti nelle prossime settimane. Twitter è inoltre impegnato a rilasciare la Twitter Web Analytics API per quegli sviluppatori interessati ad incorporarne i dati.



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