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Google Analytics – Da urchin.js a ga.js

Google Analytics
Nei primi giorni di Aprile Pingdom.com ha svolto una ricerca sulle home page dei 10.000 siti web più popolari secondo la classifica di Alexa, per verificare la presenza del tag di Google Analytics. E’ emerso che 4872 siti appartenenti al campione utilizzano Google Analytics, 1992 di essi utilizzano la vecchia versione dello script urchin.js, mentre 2982 utilizzano il ga.js, la nuova versione rilasciata a fine 2007.

I risultati della ricerca, evidenziano due fatti importanti:

a) innanzitutto, quasi un 50% dei siti campione utilizza Google Analytics. Questo significa un tasso di penetrazione molto alto, anche se leggermente inferiore ad altre ricerche svolte nel 2008 che ne fissavano il valore al 54%;

b) inoltre, tra i siti che fanno uso di Google Analytics, il 40% di essi utilizza tuttora la vecchia versione dello script urchin.js. Questo è un fatto di rilievo che ha molto a che vedere con l’organizzazione e la gestione e il controllo dei processi.

In effetti, nessuno può dire con certezza quanti siano i siti che hanno sostituito urchin.js e quanti invece hanno iniziato a fare uso di Google Analytics successivamente al rilascio di ga.js. E’ in ogni caso degno di nota il fatto che quasi la metà dei siti che utilizzano Google Analytics devono ancora passare a ga.js.
Il passaggio alla nuova versione è da sempre raccomandato, questo perchè ga.js rispetto a urchin.js come già detto più volte garantisce vantaggi rilevanti:

- Maggiore velocità
- Minori dimensioni
- Utilizzo di un modello Javascript object-oriented, che garantisce maggiore efficienza e maggiore comprensione nei metodi
- Semplicità di personalizzazione, in particolare per le impostazioni di e-commerce e cross-domain tracking
- Identificazione automatica dell’HTTPS
- Supporto delle future funzionalità
- Accesso ai nuovi report una volta disponibili

E’ corretto ipotizzare che non tutti gli operatori dei siti che impiegano Google Analytics siano consapevoli della scadenza di urchin.js. Un rappresentante di Google ha dichiarato che non esistono piani immediati di discontinuità, in ogni caso quando urchin.js cesserà di essere supportato (fine estate?) sarà inviata una chiara comunicazione agli utenti che li renda consapevoli della necessità del cambiamento.
I siti internazionali più famosi che vengono citati tra coloro che ancora utilizzano urchin.js sono
Blogger.com, Doubleclick.com, Foxnews.com, Match.com, Wired.com, PCWorld.com.
Tra i siti italiani, ticketone.it, bnl.it, fiat.it, tim.it e telecomitalia.it, focus.it. adnkronos.com e altri ancora.

Announcing Google Analytics Enterprise Class Analytics

Novità da Google Analytics che dall’eMetrics Summit East di Washington annuncia un nuovo significativo avvicinamento all’Enterprise Class Analytics. Con cadenza ormai periodica, Google Analytics esce con le sue novità in grado di scardinare gli schemi attualmente presenti nel settore.

La nuova release include:

1) Nuova interfaccia amministratore;
2) Integrazione con AdSense;
3) Motion Charts (uno strumento per la visualizzazione dati dinamico)
4) Personalizzazione dei report
5) Segmentazione avanzata
6) API

Nei dettagli ecco cosa sarà a disposizione da oggi tra novità e miglioramenti (disponibile da subito al pubblico o in beta per certe funzionalità):

- Nuova interfaccia account management: una rinfrescata all’interfaccia amministratore, è possibile gestire le metriche di successo e rinominare i profili attivi. La versione Beta ha implicazioni immediate sulla modalità di gestione e set up in Google Analytics. Una volta loggati nell’area amministratore viene visualizzata la lista di tutti gli account a cui si ha accesso. Ad ogni account, vengono associate e visualizzate le metriche di successo.
Diventa semplice osservare le metriche di successo a livello di account quali:

* Visite
* Tempo speso sul sito
* Bounce Rate
* Obiettivi raggiunti

Ogni account tra l’altro è un link che se cliccato visualizza i profili attivi all’interno dell’account.

Leggi il resto dell’ articolo ….

Buon compleanno Google Analytics

A distanza di poco più di un anno dalla nuova versione di Google Analytics, è tempo di bilanci per Brett Crosby, Group Manager di Google Analytics, che ha così riassunto gli ultimi 12 mesi di attività.

Le 10 principali funzionalità che sono state via via aggiunte e messe a disposizione o i 10 principali fatti avvenuti sono:

1) La funzione di Internal Site Search;

2) L’uscita del nuovo codice Google Analytics con il tag ga.js e la messa a disposizione del codice GA agli sviluppatori;

3) L’Event Tracking per la tracciabilità delle applicazioni web 2.0 e rich internet;

4) L’inserimento dei trend multi-line;

5) Le visualizzazioni per intervalli giornalieri, settimanali, mensili;

6) Le correlazioni con gli Audio ads;

7) La funzione di Industry Benchmarking, con i setting di data sharing che permettono all’utenza di dare il consenso per entrare a far parte dei dati aggregati di settore;

8) Il lancio della nuova versione di Urchin Software, con l’opzione single tag per Google Analytics e Urchin Software;

9) Google WebSite Optimizer, è ora un prodotto “fully launched” uscito dalla fase beta;

10) Google Analytics for Blogger è in Private Beta. Si tratta della transizione da MesasureMap alla versione con l’interfaccia di Google Analytics. Significa che per il momento la beta sarà a disposizione degli utenti esistenti di MeasureMap.

Infine una ciliegina sulla torta, Google Analytics che era uso servire i report a distanza di 24 ore e che era riuscito a portare questo tempo a 6 ore verso la fine dello scorso anno, è ora in grado di processare i report in meno di 1 ora.

I programmi per il futuro vedranno un maggiore orientamento a continui cambiamenti incrementali dei prodotti esistenti.

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Urchin Software from Google aka Urchin 6.0

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Il lancio ufficiale di Urchin Software from Google è avvenuto alle ore 10 di San Francisco all’AdTech Conference.

Urchin 6 ha superato il beta testing ed è disponibile dal 16 aprile al pubblico. Per il momento il prodotto sarà solo in lingua inglese ma a breve saranno rilasciate anche le versioni multilingua secondo quanto dichiarato da Scott Crosby, software manager per il prodotto.

A differenza di Google Analytics, che nasce da Urchin e rappresenta un servizio in hosting o in modalità ASP, Urchin è un software da installare nel proprio ambiente. Urchin 6 può essere installato su ambienti Windows, Linux e FreeBSD e supporta Apache (tutte le piattaforme) e IIS (solo windows). Qui potete trovare le specifiche tecniche.
Urchin permette quindi di utilizzare i log files come fonti dati (non più i tag) e di integrarsi con sistemi terzi, oltre ad avere una maggiore flessibilità nell’analisi storica dei dati e nell’analisi degli errori. Google Analytics resta preferibile in gran parte delle situazioni, se non altro per la frequenza dei rilasci e la reportistica più avanzata.

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Tra le principali novità in Urchin 6 e le principali differenze con la versione 5 si segnalano:

- la versione base ora include sino a 1000 profili, i moduli e-commerce e campaign tracking sono inclusi e non sono più add-on;

- il tracking è fatto a livello di singolo visitatore e include i dati di sessione;

- sono inclusi i report di geo-localizzazione;

- il processing dei dati è notevolmente superiore;

- non sono più supportate le versioni per MacOS X e Solaris;

- i database supportati sono MySQL o PostgreSQL;

- per il tracciamento del visitatore, il javascript __utm.js è stato sostituito dal javascript urchin.js compatibile con Google Analytics. I siti che fanno uso del vecchio .js dovranno upgradare al nuovo;

- l’interfaccia utente dei grafici e delle tabelle che una volta era in Adobe SVG è oggi in Flash;

- i report possono ora essere estratti soltanto in CSV e in XML, non più in formato Word o Excel;

- sono state aggiunte funzionalità di reporting a livello di sessione e percorso per il nuovo visitatore;

- il report All Profiles è stato eliminato;

- le informazioni riferite alla transazione ora possono essere scritte direttamente nei logfile del web server attraverso una funzione javascript identica a quella utilizzata in Google Analytics;

- i dati di geolocation sono ora derivati da Quova e sostituiscono quelli di MaxMind che erano soltanto disponibili a livello di dominio;

- le tabelle dei record del database sono ora settate a 100.000 record/mese (dai precedenti 10.000), con la possibilità di estendersi a 500.000 record/mese.

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La licenza inoltre non ha più vincoli di load-balancing dei server e viene venduta come singolo pacchetto software a 2995$.

In occasione del lancio è live un aggiornamento del sito urchin.com e il blog ufficiale è http://analytics.blogspot.com/.

La maggioranza contraria ai contenuti creati in base ai profili personali

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La maggioranza degli utenti online è contraria ai siti che personalizzano i contenuti basandosi sui profili personali dei visitatori.

Sono i risultati che emergono da una ricerca svolta su 2.513 adulti statunitensi, sottoposti ad un questionario online tra l’11 e il 18 di marzo 2008 da Harris Interactive.

La ricerca ha in particolare evidenziato che 6 su 10 (59%) non sono a proprio agio quando siti come Google, Yahoo! e Microsoft (MSN) utilizzano l’informazione riferita al comportamento online per personalizzare pubblicità o contenuti in funzione degli hobby o degli interessi della persona. Un quarto degli intervistati (25%) non è per niente contento di questa pratica e un 34% non ne è molto contento.

La ricerca ha inoltre messo in evidenza che nei confronti dei siti che perseguono un’attività di behavioral marketing il giudizio negativo nei confronti della pratica si altera dopo che sono presentate una serie di policy di sicurezza e di trattamento dei dati o sono introdotti principi di autoregolamentazione per l’online behavioral advertising.

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