
Greg Drew, CEO di WebTrends e altri tre executives sono stati destituiti lo scorso mercoledì 31 ottobre.
Greg Drew aveva guidato WebTrends negli ultimi 4 anni e faceva parte del gruppo di manager che aveva portate a termine la separazione dell’impresa da NetIQ nel marzo 2005. Il nuovo CEO è ora Bruce T. Coleman, CEO di El Salto Advisors, un’impresa di consulenza che fornisce interim management a imprese software e di servizi.
Gli altri tre manager sostituiti sono Jason Palmer, responsabile product management; Tore Steen, responsabile business e corporate development; Hamid Bahadori, responsabile product development e hosted operations.
Alcuni pensano che vi fosse l’intenzione da parte di WebTrends di prepararsi a una vendita della società a Omniture, l’unico rivale in grado di acquisirla. Le quote di maggioranza di WebTrends sono ancora in mano a Francisco Partners, una società di private equity che al tempo del buy out da NetIQ fornì gran parte dei 94 milioni di dollari necessari e che ora apparentemente ha deciso di rientrare dal suo investimento.
Ma la scorsa settimana Omniture ha dichiarato che acquisirà Visual Sciences, il terzo incomodo rivale sia di Omniture sia di WebTrends.
Adesso che Omniture ha scelto Visual Sciences al posto di WebTrends, si pensa che Francisco Partners abbia messo in atto questi licenziamenti ritenendoli l’unica cosa possibile da farsi per recuperare i propri investimenti.
Altre indiscrezioni vedono invece la causa dei licenziamenti nei deboli risultati ottenuti nel mercato USA – +20% rispetto allo scorso anno – rispetto ai risultati di forte espansione in Europa e nel resto del mondo del +40%.
WebTrends dovrebbe ancora detenere la più ampia la quota di mercato nel settore.

Omniture ha acquisito Visual Sciences. Dopo mesi di indiscrezioni, in cui si sapeva che Visual Sciences aveva ricevuto diverse offerte di acquisto e aveva dato mandato a un paio di banche d’affari tra cui Credit Suisse First Boston per la valutazione delle proposte, ieri in tarda serata le carte sono state scoperte.
La transazione, parte in azioni parte in contante, è pari a circa 394 milioni di dollari. La nuova società, porta in dote oltre 4.000 clienti e un fatturato aggregato di poco superiore ai 220 milioni di dollari.
Jim MacIntyre, fondatore di Visual Sciences, società acquisita da WebSideStory Inc. e poi rinominata Visual Sciences Inc., di cui era diventato CEO poco più di un anno fa, già da due trimestri non era riuscito a rispettare gli obiettivi di crescita comunicati al mercato pur avendo in mano il prodotto più sofisticato del settore.
L’acquisizione, che sarà conclusa tra l’inizio e metà del 2008, è soggetta alle ordinarie condizioni di chiusura della transazione, tra cui l’approvazione degli azionisti di entrambe le società e l’approvazione delle autorità regolatrici del mercato.
Fino a quando la revisione dell’acquisizione non verrà completata e fino a quando non verrà portata a termine la transazione, le due imprese opereranno ancora in regime di concorrenza sul mercato. Questo significa che i prodotti e i servizi e le attività di supporto saranno garantite fino a nuove comunicazioni.
Le mie previsioni a breve termine? Entro la fine del 2008 – metà del 2009, lo sviluppo di HBX Analytics cesserà di essere garantito – così come avverrà a fine anno per Instadia, acquisita sempre da Omniture nel gennaio 2007.
Le mie previsioni a medio termine? Nel 2009 Omniture verrà acquisita da Oracle.
Leggi i comunicati stampa di Omniture e di VisualSciences.
Il New York Times parla delle difficoltà inerenti il corretto calcolo delle metriche di traffico che servono per quantificare in ultima analisi i costi pubblicitari. Style.com, la versione online di Vogue e delle riviste del gruppo Condé Nast, si è ritrovata in mano valori del tutto disallineati quando ha utilizzato servizi o strumenti diversi. Lo strumento analitico interno ha riportato 1,8 milioni di sessioni, ComScore 421.000 e Nielsen/NetRatings 497.000 nel mese di settembre. La presenza di queste discrepanze crea senz’altro un alto grado di frustrazione ma anche di disaccordo e di dissenso su quelli che sono poi i numeri da dedicare all’advertising online.
Anche Forbes.com ha discrepanze profonde dai dati raccolti con Visual Sciences – 11,6 milioni di visitatori USA il mese scorso – contro i 7,5 milioni stimati da Nielsen/NetRatings e i 5,8 milioni stimati da ComScore.
Per aumentare la confusione intorno ai numeri, le agenzie pubblicitarie lamentano anche l’impossibilità di conoscere con esattezza la frequenza di visualizzazione dei messaggi promozionali.
La pricipale fonte di errore risiede nella metodologia utilizzata per misurare il traffico. Sia ComScore sia Nielsen/NetRatings si affidano a panel di utenti il cui comportamento viene estrapolato per calcolare il numero totale di visitatori o il numero totale di sessioni avvenute su un determinato sito. E’ quindi chiaro che i risultati sono fortemente influenzati dalla composizione del panel che, si fa osservare, spesso manca di adeguata rappresentanza di popolazione studentesca, gruppi demografici variegati, segmenti rappresentativi dell’audience di interesse del sito analizzato. I risultati derivanti dal panel riflettono le scelte fatte nella selezione del panel stesso.
Giovedì 13 settembre Omniture ha annunciato che Walt Disney Internet Group ha scelto Omniture SiteCatalyst per l’ottimizzazione della customer experience su tutte le property online di gruppo, tra cui ABC.com, Disney.com, DisneyParks.com, ESPN.com e Movies.com.
Omniture fornirà al Walt Disney Internet Group gli strumenti presenti nella suite di online optimization quali Omniture SiteCatalyst, Omniture Discover™ e Omniture SearchCenter™.
Si tratta di un bello schiaffo ai tipi di Visual Sciences, storico partner tecnologico di Walt Disney da circa 5 anni, che era arrivato a contare fino a un 33% in termini di fatturato per Visual Sciences.
Gli effetti si sono fatti subito sentire. Il titolo Omniture (OMTR) nella giornata dell’annuncio e il giorno successivo è balzato da 24.51$ a 27.01$ e in crescita, mentre il titolo di Visual Sciences (VSCN) è in picchiata da 17.55$ a 15.99$ e le vendite non accennano a diminuire.

Dopo una prima versione intermedia pubblicata a maggio di quest’anno, Stone Temple Consulting ha rilasciato la versione definitiva del report “The 2007 Analytics Shoot out”, un documento che riporta i risultati di valutazione di performance, accuratezza e capacità di 7 strumenti di web analytics.
Tra gli scopi che il progetto si era preposto:
- la valutazione della facilità di implementazione;
- la valutazione della facilità di utilizzo;
- la comprensione della capacità di base dei software;
- la risoluzione di problemi specifici apparsi per l’analisi dei siti oggetto di analisi;
- la definizione di punti di forza e di debolezza di ciascun applicativo;
- la comprensione degli elementi tecnologici strutturali che influenzano le potenzialità di ciascun applicativo.
Tra i principali risultati dello studio, segnaliamo:
- gli strumenti di web analytics installati correttamente sullo stesso sito e configurati alla stessa maniera, producono risultati differenti;
- la maggioranza degli errori nell’utilizzo degli strumenti si verifica nella fase di implementazione;
- tra i fattori che impattano in modo evidente sull’accuatezza dei risultati, vanno citati senz’altro la posizione del javascript – se utilizzato – all’interno della pagina e la modalità con cui ciascun pacchetto software calcola i visitatori e i visitatori unici.
Gli strumenti utilizzati sui siti campione durante lo studio di valutazione sono stati: ClickTracks, Google Analytics, IndexTools, Unica Affinium NetInsight, Visual Sciences HBX Analytics, Omniture SiteCatalyst, WebTrends Analytics 8.
Eric T. Peterson, il guru o profeta che dir si voglia della web analytics ha ieri annunciato all’ eMetrics Summit di San Francisco di avere rassegnato le dimissioni da Visual Sciences per svolgere il lavoro di consulente indipendente.
Eric afferma che il settore è a un punto di svolta e che la tecnologia a disposizione delle imprese è di grande impatto, sempre più organizzazioni iniziano a dedicare risorse alla funzione di web analyst.
Eric T. Peterson è autore di libri fondamentali quali “Web Analytics Demystified”, “Web Site Measurement Hacks” e “The Big Book of Key Performance Indicators”.
Eric è stato vice president of strategic services per Visual Sciences, prima di ciò analista per JupiterResearch e prima ancora analista in WebSideStory Inc. e WebCriteria.
Eric è inoltre conosciuto per il suo spirito di evangelizzatore, avendo fondato lo user group su Yahoo dedicato alla web analytics e inventato i Web Analytics Wednesdays, per gli incontri sul tema.
L’annuncio che ha fatto Eric T. Peterson ieri sul suo futuro di analista – così come riportato da Jeremiah Owyang:
“In my ‘Web Analytics Guru’ presentation to the entire conference I will be announcing that I have left my position as Vice President, Strategic Services at Visual Sciences to form my own strategic consulting group, Web Analytics Demystified, Inc. At Web Analytics Demystified I will be providing consulting, conducting and publishing industry research, and continuing to
provide the same high-quality web analytics education I have for years through my books Web Analytics Demystified, Web Site Measurement Hacks, and The Big Book of Key Performance Indicators and my weblog at www.webanalyticsdemystified.com.”
Il nostro in bocca al lupo a Eric!