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WAA Board of Directors 2009 Election Results

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Sono stati comunicati i risultati dell’elezione dei nuovi consiglieri facenti parte del Board of Directors della Web Analytics Association per il 2009-2010.

La composizione del board riflette l’ampio spettro di esperienze e competenze che costituiscono quella professione che può essere indicata come online marketing analytics.

Questi i 7 membri eletti sulle 22 candidature avanzate:

- tra i consulenti, Anil Batra di Ascentium e Stéphane Hamel di Immeria;
- tra i professionisti e utenti, Ed Wu di Dell, Peter Sanborn di Microsoft e Rachel Scotto di Sony Pictures;
- tra i vendor, Alex Yoder di WebTrends e Matthew Langie di Omniture.

Gli eletti andranno ad affiancare i consiglieri già in carica e attivi anche per i prossimi 2 anni Vicky Brock, June Dershewitz, Alex Langshur, Dennis Mortensen e il presidente Jim Sterne.

La WAA annuncia cambiamenti all’attuale struttura dei Committee

Nel tentativo di migliorare l’efficacia strategica e operativa della Web Analytics Association, il Board of Directors della WAA ha apportato diversi cambiamenti alla struttura esistente dei comitati. La nuova struttura si pone l’obiettivo di promuovere una migliore comunicazione tra i diversi comitati focalizzandosi su alcune priorità strategiche:

* Informare ed educare il mercato sul tema della web analytics, promuovere lo sforzo di creare, formare e certificare i professionisti nel campo e infine incoraggiare gli istituti di istruzione superiori ad inserire la web analytics nei loro curricula;
* Fornire dati rilevanti e utili e insight su tendenze, best practice e novità che interessano il settore del web measurement e dell’analitica;
* Definire le misure di web analytics al fine di sviluppare un vocabolario comune, definizioni e standard per misurare e generare report basati sulle metriche web;
* Elevare e promuovere il valore associato all’appartenenza all’associazione.

In linea con queste priorità, l’attuale sistema sarà adattato in modo tale da mantenere in piedi 4 comitati deputati a trasferirie gli obiettivi chiave dell’associazione:

* Education
* Marketing and Membership
* Research
* Standards

Alcuni comitati scompaiono altri vengono integrati nella nuova struttura. Scompare l’International Committee per il tendere ad un approccio globale, lo Strategic Events Committee entrerà a far parte del Marketing and Membership Committee. Altri comitati saranno riorganizzati nei cosiddetti Special Interest Groups (SIG) – vedasi i Social Media and Public Sector Committees – che andranno a formarsi per fare leva sulla conoscenza dei membri e i loro interessi su questioni particolari. I SIG hanno durata temporale limitata e potranno operare in modo formale o informale, ma coopereranno con i comitati quali Standard, Research ed Education per trasferire i risultati della ricerca all’interno dell’organizzazione e sfruttare un budget ove necessario.

Measuring Web 2.0 Technologies Part 2

Giovedì 2 ottobre alle ore 12:00 PM di New York – 18.00 ora italiana – si terrà il webcast dal titolo Measuring Web 2.0 Technologies Part 2. Il webcast riprende il discorso avviato nella sessione di marzo in cui già si era parlato delle tecnologie Web 2.0. Rappresentanti dei membri fondatori focalizzeranno la discussione sugli RSS feed e sulle tecnologie mobile. Gli argomenti comprenderanno l’implementazione dei KPI e l’impatto del SEO, i trend del settore e la monetizzazione. L’evento è riservato ai membri dell’associazione. Ci si può registrare qui.

WAA & IAB – Revisione degli Standard

La Web Analytics Association e lo IAB (Internet Advertising Bureau) stanno collaborando nella revisione degli standard.
Su come gli standard saranno condivisi e quali sono i dettagli della collaborazione è presto detto.
Per quanto riguarda i dettagli della partnership, la relazione attivata è con lo IAB negli USA, il punto centrale della comunicazione tra le parti riguarda gli standard e le linee guida, la partnership mira ad assicurare che la comunicazione intorno agli standard sia chiara a ciascun membro e soprattutto non controproduttiva, la collaborazione mira a discutere le differenze e a comprendere le rispettive posizioni prima di un qualsiasi commento pubblico.
Il processo di revisione degli standard prevede che venga condivisa copia degli standard proposti tra le rispettive organizzazioni per una revisione precedente alla pubblicazione, ciascuna organizzazione revisionerà i documenti per incrementare la consapevolezza tra le parti, infine le differenze emergenti saranno indicate e comunicate ai membri dell’organizzazione in caso di necessità.
Le informazioni sullo stato di avanzamento di questa collaborazione,aggiornamenti saranno fatti ai meeting per i membri della WAA o comunicati tramite aggiornamenti al sito Webanalyticsassociation.org o ancora sul blog e sulle pagine dello Standards Committee.

Leggi la press release.

La Web Analytics Association annuncia il nuovo Board

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E’ stata ufficialmente pubblicata la lista dei nuovi facenti parte il Board della Web Analytics Association per il biennio 2008-2009. Il Board è composto da 12 persone in carica per due anni, 6 delle quali elette ogni anno a rotazione.
Il nuovo Board, composto da membri USA, canadesi ed europei, si riunirà per la prima volta giovedì 8 maggio e la sua composizione riflette l’ampio spettro di competenze che compongono la comunità online e vede aggiungersi i 6 candidati che hanno prevalso nel ballottaggio avvenuto il mese scorso tra i 17 nominativi partecipanti.

I membri che faranno parte del Board per il prossimo anno sono:

• Vicky Brock, Highland Business Research, Inverness Highlands, Scotland
• June Dershewitz, Semphonic, San Francisco, CA
• Andrea Hadley, NetSetGo Marketing, Vancouver, BC Canada
• Avinash Kaushik, Author, Analytics Evangelist – Google, Mountain View, CA
• Alex Langshur, PublicInsite, Medford, MA
• Neil Mason, Applied Insights, Oxford, England
• Lauria Paxia, I.C.C. S.r.l., Catania, Italy
• Seth Romanow, Microsoft, Redmond, WA
• Marshall Sponder, Monster Worldwide, New York, NY
• Robbin Steif, LunaMetrics, LLC, Pittsburgh, PA
• Jim Sterne, Target Marketing, Santa Barbara, CA
• April Wilson, The Dallas Morning News, Dallas, TX

WAA vs IAB

Ha ripreso vigore un dibattito che già era cominciato lo scorso anno. In pratica, l’oggetto del discutere è: come mai la Web Analytics Association (WAA) e l’Interactive Advertising Bureau (IAB) non lavorano insieme a definizioni comuni degli standard web?
In effetti lo Standards Committee della WAA – la cui missione è quella di definire le misure di web analytics allo scopo di sviluppare un vocabolario comune, definizioni e standard per la misura e il reporting delle metriche web – parla e discute insieme allo IAB, ma nei fatti le due associazioni servono audience differenti e hanno obiettivi diversi, è quindi naturale che esistano alcune differenze.
A livello macro, la missione dello IAB è quella di impostare criteri di conformità tra gli inserzionisti e i pubblisher, la missione della WAA è quella di creare uno schema interpretativo di analisi delle performance di un sito per il suo miglioramento che sia rivolto ai praticanti di questa disciplina.
Lo IAB è “l’associazione globale devota alla massimizzazione dell’utilizzo e dell’efficacia della pubblicità su Internet e in altri media similari” e il suo slogan è “dedicata alla crescita continua del mercato della pubblicità interattiva”.
La Web Analytics Association (WAA) “unisce e promuove gli interessi dei praticanti del settore, dei vendor, dei consulenti e degli educatori che utilizzano, vendono, installano, implementano, fanno consulenza, insegnamento o formazione nel campo della web analytics”.
Entrambe le associazioni hanno un comitato deputato alla definizione di standard. Il comitato della WAA è concentrato nel garantire che il nome di ciascuna metrica e la sua definizione sia standardizzata tra i diversi vendor. Il comitato dello IAB è focalizzato su una definizione delle metriche capace di garantire conformità di misura sul canale web. Dato che gli inserzionisti pagano per ottenere impression, clickthrough e visibilità, questi standard devono possedere una definizione tecnica e devono essere verificati da un ente terzo che possiede una credibilità condivisa.
Jodi McDermott di Clearspring Technologies Inc., Judith Pascual di VML Inc., e Angie Brown di Elsevier, insieme agli altri membri del WAA Standards Committee, pubblicarono lo scorso agosto il documento “Web Analytics Definitions” con le definizioni ufficiali di 26 termini.
Le definizioni rappresentano un punto di partenza per stabilire un linguaggio comune tra analisti e strumenti, un tentativo per stabilire i termini fondamentali e i significati ad essi associati, una rappresentazione dello stato delle cose oggi. La creazione di un linguaggio comune si è rivelata una bella sfida. Non solo perchè vi sono forti differenze tra strumento e strumento, ma anche perchè molte dimensioni e misure possono essere customizzate in base ai bisogni degli analisti.
In un mondo ideale, le due associazioni lavorerebbero insieme per la creazione di standard comuni, ma a causa della composizione delle rappresentanze e delle diverse missioni, tutto ciò non sembra immediatamente praticabile.
Obiettivo della WAA è quello di definire standard che siano coerenti ma che permettano quella flessibilità necessaria all’analista per operare.
Obiettivo dello IAB è assicurare che gli inserzionisti ricevano per quello che pagano.

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