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Il Blog di Web Analytics di BitBang

Yahoo! Web Analytics is here!

Il 9 di ottobre Yahoo! Web Analytics – ha ufficialmente aperto le porte alla sua console ad alcuni clienti dei servizi Yahoo.

E’ la prima soluzione free di Web Analytics Enterprise disponibile sul mercato e altro non è che la versione ri-brandizzata di IndexTools, la piattaforma di Web Analytics acquisita da Yahoo nella primavera di quest’anno.

Il rilascio di Yahoo! Web Analytics sarà operato per fasi successive. Sarà messo a disposizione in prima battuta ai clienti di Yahoo! Small Business, di Yahoo! Custom Solutions e di Yahoo! Buzz Marketing. In seguito il prodotto sarà rilasciato gratuitamente agli altri altri clienti Yahoo a partire dalla fine di quest’anno e con l’anno prossimo.

Yahoo! Web Analytics si rivela una soluzione particolarmente felice per coloro che fanno display advertising e che non fanno uso di Google Adwords.

Queste le più importanti caratteristiche di Yahoo! Web Analytics da portare all’attenzione:

1. Dato in tempo reale: Yahoo! Web Analytics riporta i dati raccolti dopo pochi minuti (per intenderci, Google Analytics ha 6 ore di delay, se manteniamo il confronto sulla soluzione free leader di mercato).
In altre parole, con Yahoo! Web Analytics è possibile osservare in tempo reale cosa stanno facendo gli utenti sul vostro sito.

2. Dati grezzi: al contrario di molti prodotti che salvano i dati in forma aggregata, limitando l’utilità stessa di questi dati in report pre-definiti o canned, Yahoo! Web Analytics salva i dati in una forma non aggregata o grezza. Questo significa in parole povere avere accesso a molteplici possibilità e combinazioni di query su dati storici e su dati attuali.
Yahoo! Web Analytics non è un semplice strumento di reporting di dati aggregati ma è uno strumento potente di analisi.

3. Semplicità di utilizzo e flessibilità: Yahoo! Web Analytics consente una più semplice analisi dei dati con le funzionalità drag-and-drop per i filtri e la creazione di segmenti, la generazione di custom report con wizard e la creazione di scenari ad hoc.

Inoltre, dashboard, gestione avanzata delle campagne, analisi dei costi in real time, report di e-commerce, report comparativi, analisi dei percorsi avanzate, gestione dei processi di marketing quali eventi esterni, cambiamenti al sito, ecc.

La maggioranza contraria ai contenuti creati in base ai profili personali

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La maggioranza degli utenti online è contraria ai siti che personalizzano i contenuti basandosi sui profili personali dei visitatori.

Sono i risultati che emergono da una ricerca svolta su 2.513 adulti statunitensi, sottoposti ad un questionario online tra l’11 e il 18 di marzo 2008 da Harris Interactive.

La ricerca ha in particolare evidenziato che 6 su 10 (59%) non sono a proprio agio quando siti come Google, Yahoo! e Microsoft (MSN) utilizzano l’informazione riferita al comportamento online per personalizzare pubblicità o contenuti in funzione degli hobby o degli interessi della persona. Un quarto degli intervistati (25%) non è per niente contento di questa pratica e un 34% non ne è molto contento.

La ricerca ha inoltre messo in evidenza che nei confronti dei siti che perseguono un’attività di behavioral marketing il giudizio negativo nei confronti della pratica si altera dopo che sono presentate una serie di policy di sicurezza e di trattamento dei dati o sono introdotti principi di autoregolamentazione per l’online behavioral advertising.

Yahoo! acquisisce IndexTools

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Lo scorso 9 aprile, Yahoo ha acquisito IndexTools – web analytics company rimasta tra le poche “grandi” ancora indipendente, per una cifra che non è stata resa pubblica. E’ la mossa che segue le orme dei predecessori Google con Urchin-Google Analytics e Microsoft con AdCenter-Gatineau.

Molti ritengono che IndexTools sia un’ottima soluzione in grado di competere con i grandi vendor sulle funzionalità di visitor segmentation, personalizzazione, gestione dei flussi, ecommerce e reporting pur essendo meno costosa.indextools_dashboard.gif

Tuttavia non è ancora chiaro cosa succederà a IndexTools come piattaforma. Resterà un qualcosa a sé o verrà integrato nella suite di Yahoo!? E’ chiaro che Yahoo! non è un player nel campo della web analytics e si tratta di vedere se l’applicativo – nella versione eBusiness o nella versione Enterprise – verrà integrato nei servizi di supporto all’analisi delle campagne o se Yahoo! sta cercando di rispondere al rinnovato AdCenter Analytics di Microsoft.

Certo è che se dovesse essere rilasciato entro la fine del 2008 in modalità free, allora sono d’accordo con Eric Peterson quando sostiene che questa acquisizione ha il potenziale per scardinare il mondo della web analytics in modo permanente per come lo vediamo o lo interpretiamo oggi. Tutto dipenderà dal modello di sviluppo che Yahoo decide di utilizzare per portare Indextools verso il suo uso di massa.

Come per Microsoft, vale il discorso anche per Yahoo. Si può immaginare che la grande quantità di dati demografici e comportamentali già in possesso di Yahoo! potranno essere sfruttati e associati alle capacità di segmentazione di Indextools per fare analisi di correlazione in tempo reale.

Per non parlare di segmentazione avanzata. Caso vuole che proprio la settimana scorsa avevo avuto finalmente l’occasione di vedere in opera la preview di Rubix, il motore di analisi di segmentazione ad hoc che era previsto in rilascio tra poco più di un mese. Rubix è il modulo che compete direttamente con Discover di Omniture, Visual Workstation del fu Visual Sciences e Visitor Intelligence di WebTrends, per citare alcuni vendor a livello enterprise. La prima impressione che avevo avuto era stata la maggiore semplicità d’uso e un’interfaccia user-friendly che permetteva un’accelerato apprendimento rispetto ad altri prodotti. Avevo anche avuto l’impressione che questo far vedere in giro la preview di Rubix, già da alcune settimane partendo dagli analisti più in auge, fosse un ottimo metodo di pastura…..

In ogni caso le migliori congratulazioni a Dennis Mortensen – ora nella sua nuova funzione di Director of Data Insights at Yahoo! – e a tutto il suo team in Ungheria e USA!

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