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il Blog della Web Analytics in Italia

The Web is Dead…Track Your App

Sai tutto sui visitatori del tuo sito: sesso, età, tempo speso, loyalty, ecc.. Sai quello che dicono di te e dei tuoi competitor su Facebook, Twitter, YouTube. Stai inizando a conoscere i visitatori da BlackBerry, iPhone, Ipad, Android. Probabilmente, stai trascurando una fetta di utenti, stai trascurando il 24% degli adulti americani che utilizza le app.

Quanti utenti effettivamente utilizzano l’app dopo averla scaricata? Qual è la frequenza di utilizzo nella settimana? Dove sono geolocalizzati gli utenti? Perché utilizzano la tua app? Cosa li spinge a disinstallare l’app? Questo è l’In-App Analytics.

L’In-App Analytics ha in sé una grande potenzialità, la possibilità cioè di collegare l’interazione dell’utente con l’applicazione alle caratteristiche socio-demo-geografiche dell’utente, con un’accuratezza spaventosa. Chi sei, dove sei e come utilizzi l’app diventano il focus dell’In-App Analytics.

La diffusione attuale e futura degli smartphone non va trascurata, anzi va cavalcata.

Sempre più utenti utilizzano le loro app gratuite o a pagamento per leggere le news, il meteo, trovare ricette, trovare un ristorante, ecc. Statistiche di base come per esempio numero di download sul numero di impression vengono fornite da Apple Store, ma le statistiche sull’utilizzo dell’app no. Se hai un app e vuoi conoscere come gli utenti interagiscono con l’applicazione, è necessario pensare ad un sistema di tracciamento dell’app. Adobe SiteCatalyst fornisce per esempio un’intera libreria in merito a questa tematica e così anche altri vendor. E’ possibile tracciare l’app in maniera personalizzata, si può decidere cosa interessa studiare, quali informazioni demografiche catturare, in che modo correlare i dati dell’utente con i suoi comportamenti.

Però c’è un punto fondamentale da tenere a mente: le metriche tipiche della Web Analytics, nell’ambito dell’In-App Analytics perdono di significato. E’ necessario infatti ripensare alle metriche, utilizzare un nuovo lessico, non più click, ma touch, non più page views ma screen views, non più visitors, ma downloaders, users, active users, new users, non più tempo medio speso sul sito ma tempo medio speso sull’applicazione, non più bounce rate come visita di una singola pagina vista ma bounce rate come numero di accessi all’app composti ad un unico evento, non più una loyalty basata sul numero di acquisti bensì una loyalty basata sulla combinazione di frequenza di utilizzo dell’app a settimana e retention sopra i 90 giorni. E per gli ossessionati della metrica Visitatore Unico, finalmente il visitatore nell’In-App Analytics diventa realmente unico! Non più una metrica basata sui cookie, bensì sull’ID del telefono!

Diventa altresì fondamentale ripensare alla profilazione dell’utente, non più geosegmentazione basata sull’IP ma tramite GPS, non più dati demografici forniti in una form (spesso dati fake) ma dati veri forniti al momento dell’acquisto del telefono (o download dell’app).

In ultimo, qualche dubbio sulle applicazioni offline? Cioè quelle che non richiedono l’accesso ad Internet? Nessun problema, anche quelle si possono tracciare!

The Omniture Summit 10

La kermesse dell’Omniture Summit 2010 di Salt Lake City, dove il piatto forte è stato l’annuncio della partnership con Facebook, è stata anche l’occasione per la business unit di Adobe di presentare le novità di prodotto già proposte nelle ultime settimane o ormai in fase di rilascio.

Per quanto riguarda Omniture SiteCatalyst, si preannunciano con la versione 14.6 e 14.7:

    - Miglioramenti al Calendario, con la possibilità di click & drag sulla selezione dell’intervallo temporale e un migliore flusso nella comparazione date;
    - La creazione di un link diretto per accedere ad un report;
    - L’inclusione delle percentuali sui grafici nelle tabelle dei report;
    - L’introduzione di una email di benvenuto personalizzabile che contiene le informazioni necessarie al nuovo utente per accedere a SiteCatalyst;
    - L’introduzione del reporting a livello di giorno della settimana;
    - Miglioramenti al Report Builder per consentire la conversione delle cartelle di lavoro di Excel, creare data blocks grazie ad un’interfaccia utente aggiornata, aggiungere filtri avanzati e intervalli temporali custom;
    - Una completa revisione delle dashboard, progettate per un utilizzo drag-n-drop, con l’inserimento di annotazioni a livello di pagina per ciascuna reportlet. Una dashboard già esistente può essere ora copiata su un’altra report suite e programmata per una sua archiviazione controllata. Le dashboard sono ora ottimizzate per la stampa e i grafici sono stati portati ad una risoluzione di 300 dpi;
    - Rilascio dei Software Development Kit per le applicazioni mobile su Android, Symbian e Palm Pre oltre alle librerie per la misurazione dei siti mobile in PHP e Java;
    - Ancora per quanto riguarda il mobile, una generale revisione del reporting riferito ai device mobili;
    - Estensione della libreria per la misurazione di Facebook e la generazione automatica della dashboard per Facebook;
    - Nel report Referrer Type l’aggiunta di Social category;

Infine uno sguardo sulle performance dei 4 data center regionali per la raccolta dati con focus sul miglioramento delle performance lato report e sulla qualità complessiva dei risultati, grazie al miglioramento dei tempi di latenza ottenuto con l’impiego di processori multithreading, continui investimenti in automazione e l’impiego di metodi di archiviazione alternativi.

Alcuni cenni per gli altri prodotti della suite.

Omniture Test & Target presenta una nuova interfaccia utente ed è ora integrato con SearchCenter per l’ottimizzazione delle landing page. offre inoltre nuove metriche di ottimizzazione tra cui il tempo speso sul sito e le pagine viste. E’ integrato anche con 1:1 ed è stato rilasciato l’SDK per iPhone.

Omniture SearchCenter nelle versioni 3.3, 3.4, 3.5 e 3.6 (ancora in beta) presenta il wizard per l’ottimizzazione delle landing page (integrato con Test&Target come già accennato), incorpora i dati di quality score e supporta il Google Content Network attraverso i dati di misurazione delle performance per sito web e una gestione del placement per target. L’automazione del bid è stata migliorata con i default rules per campagna/gruppo, con i nuovi template plug-n-play e con i trigger di valutazione così come con gli intervalli temporali personalizzabili. E’ stato integrato l’ad management su Facebook.

Omniture Discover nelle versioni 2.7, 2.8 e 2.9 (ancora in beta) permette una condivisione dei segmenti tra gli utenti e si presenta con la funzione di generazione dei segmenti migliorata per contesto temporale e non solo. Sono stati aggiunti eventi custom al segment builder e introdotte in Discover le metriche “tempo speso medio” e “tempo speso totale”. Sono inoltre state introdotte nuove visualizzazioni in 3D e la granularità del dato è proposta per trend orario. Il trending è stato migliorato in generale, con la trend preview per un qualsiasi valore presente in Discover e il lancio del full trend report dalla preview stessa. La flessibilità nella configurazione delle colonne permette di include o escludere le percentuali. E’ inoltre possibile cambiare gli intervalli temporali del progetto.
I nuovi report messi a disposizione sono dedicati a Mobile, Test & Target, questionari, custom link, exit link, file download e referring URL. I segmenti di Facebook sono pre-configurati.

Omniture Insight nella versione 5.3 propone una nuova visualizzazione a radar, un overlay per la rilevanza statistica e presenta migliorie nelle performance di sistema con un 20% in più di potenza nel data processing e una più veloce risposta alle query. E’ stata rilasciata una versione Insight for Retail.

Per la versione 2.6 di Genesis sono state aggiunte in beta le API in architettura REST e sono state rilasciate le API per Test&TArget, Recommendations, SAINT, Discover & SearchCenter.

I temi caldi previsti per il 2010 sono molteplici. Per quanto riguarda l’evoluzione della piattaforma, ci si muoverà verso il parallel computing massivo che permetterà maggiore efficienza, velocità e flessibilità, oltre che diventare il fondamento per il back end di generazione di nuovi prodotti. Ancora, un forte orientamento alle iniziative di integrazione e supporto fra i diversi prodotti e una rivisitazione del modello di raccolta dati con investimenti sulle fonti dati non web-centric.
L’integrazione del prodotto sarà indirizzata verso gli strumenti di Adobe e gli strumenti della suite.
La ricerca in nuove aree di sviluppo sarà orientata a temi quali il social networking e l’advertising, il media planning, l’advertising performance modeling e l’ottimizzazione, l’analisi automatizzata e i concetti di monetizzazione sui media, in particolare video.

Omniture EMEA Summit 2009

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Si è svolto il 21 aprile a Londra l’Omniture EMEA Summit 2009. Una partecipazione di circa 1.000 persone per l’unico evento europeo organizzato accorpando gli eventi dello scorso anno suddivisi su Parigi, Londra, Copenaghen e Monaco.

Il tema di quest’anno “Lead the Change” voleva focalizzare l’attenzione sulla necessità di affrontare un mondo in rapida evoluzione che offre grandi opportunità se si è in grado di gestire con consapevolezza l’informazione.
L’evento è stata l’occasione per il lancio ufficiale in Europa dell’Online Marketing Suite e di alcuni nuovi prodotti già rilasciati o in fase di rilascio all’interno della suite.
Una sessione generale di benvenuto e di presentazione dei risultati ottenuti aperta dal CEO e Co-Founder Josh James e alcune presentazioni in sessione comune sono state seguite da sessioni di approfondimento:
- Web Analytics Fundamentals;
- Optimising Your Site Conversion, focalizzato sul testing e sui prodotti Omniture ideati per l’ottimizzazione dei processi web come Test&Target, Merchandising e Search Center;
- Taking Advantage of New Media, per gli interessati ai social network, al mobile web, ai video e in generale a tutto ciò che riguarda il web 2.0;
- Omniture for Power User, percorso per i web analyst con esempi pratici e best practice;
- Integrating Multi-Channel Marketing, per l’audience interessata all’integrazione multi-canale;
- Meet the Gurus, incontri con gli esperti su argomenti trasversali e strategie web.

Tra le novità di prodotto presentate:

- Omniture Online Marketing Suite, che raggruppa tutte le applicazioni in un unico ambiente di accesso offrendo ove possibile la loro integrazione;

- CMO Dashboard, widget e dashboards ideate per il fine ultimo dei CMO, la rappresentazione dei dati riassunta in una sola vista;

- Omniture Recommendations: fare leva sui dati storici di SiteCatalyst e promuovere il cross-selling servendo il contenuto basato su regole multiple, sfruttando tutte le occasioni di vendita in stile amazon.com. Recommendations è inoltre integrato con Test&Target per lo sfruttamento delle opportunità 1:1;

- Omniture SiteCatalyst for Viral Video: misurare la diffusione virale dei video, determinare l’efficacia delle campagne video e la monetizzazione dei video con gli advertiser (ancora in beta – il rilascio è previsto verso la fine dell’anno). Introduce una nuova area di reportistica per il Video Sharing;

- Omniture Merchandising (il prodotto che ha preso il posto di Mercado Software): gestire più brand e prodotti e ottimizzare le conversioni personalizzando il carrello in base al comportamento in tempo reale dell’utente;

- Omniture Discover OnPremise for Retail: integra i dati offline dei punti vendita ai dati raccolti online sul sito, la versione di Discover OnPremise per il modello retail;

- Omniture Digital Pulse, per migliorare l’accuratezza dei dati tramite azioni di audit e di controllo delle variabili.

Infine, sono state annunciate:

- l’integrazione con 24/7 Real Media Adstream, la piattaforma di AdServer di 24/7 Real Media (WPP), primo risultato concreto della partnership globale con WPP. L’intregrazione mira a servire messaggi promozionali rilevanti in funzione dei segmenti di visitatori definiti in Omniture SiteCatalyst;
- l’integrazione tra Search Center e Test&Target (ancora in beta).



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